Città o RegioneTutte le città e regioni
SettoreTutti i settori
Fascia di prezzoTutti i prezzi
Includi trattative riservate
Fatturato annuoTutti
Numero dipendentiTutti

Cerchi un'attività nel settore Tabaccherie? Attivita24 offre un ampio catalogo di Tabaccherie in vendita in Italia. Contatta direttamente i proprietari, in modo semplice e veloce.

Home / Annunci di vendita / Italia

17 annunci di Tabaccherie in vendita in Italia17 annunci di Tabaccherie in vendita

Prezzo medio richiesto: 128.353 € (da 210 € a 300.000 €)

Qui trovi annunci di tabaccherie in vendita in tutta Italia: rivendite ordinarie con Lotto e Gratta e Vinci, tabaccherie con cartoleria, edicola o servizi di pagamento. La tabaccheria è una delle attività più cercate perché lavora su aggi fissati per legge, con ricavi prevedibili e poco esposti alla concorrenza diretta. Filtra per regione e prezzo, confronta gli aggi dichiarati e contatta i venditori; se cerchi la combinazione con la caffetteria, guarda anche i bar tabacchi in vendita.

La prassi valuta una tabaccheria come multiplo dell'aggio annuo, in genere tra 2 e 3 volte, più il magazzino conteggiato a parte; incidono anche giochi, servizi (pagamenti, ricariche) e ricavi extra da cartoleria o articoli da regalo. Ricorda che la rivendita è una concessione statale: il subentro deve essere autorizzato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, servono i requisiti soggettivi e, per chi non arriva dal settore, un corso di formazione abilitante. L'atto di cessione richiede la forma notarile (art. 2556 c.c.).

Prima di fare un'offerta chiedi i prospetti degli aggi degli ultimi 2-3 anni (levata tabacchi, giochi, valori bollati) e verifica canone e durata della locazione. Tutti i passaggi sono nella guida comprare una tabaccheria; se invece sei tu a vendere, trovi consigli in vendere una tabaccheria, puoi stimare il valore con lo strumento di valutazione e pubblicare l'annuncio da 29 € + IVA, pagamento unico, senza commissioni sulla vendita.

Domande frequenti

Quanto costa comprare una tabaccheria?

Nei piccoli centri una tabaccheria si trova spesso tra 80.000 e 200.000 €; in città, con aggi solidi e servizi sviluppati, si va di norma tra 200.000 e 500.000 €, e le rivendite migliori superano questa soglia. Il prezzo dipende quasi interamente dall'aggio annuo e dai ricavi accessori, non dal fatturato lordo. Al prezzo va aggiunto il magazzino di tabacchi e valori, di solito valorizzato al costo al momento del passaggio.

Come si valuta una tabaccheria?

La regola di prassi è 2-3 volte l'aggio annuo complessivo (tabacchi, giochi, valori bollati, servizi), più il magazzino a parte. Correttivi tipici: trend degli aggi negli ultimi anni, presenza di Lotto e slot, canone di affitto, concorrenza di rivendite vicine. Attenzione: il fatturato lordo è fuorviante, perché include il valore dei tabacchi venduti su cui incassi solo l'aggio, intorno al 10%.

Cosa serve per subentrare in una tabaccheria?

Serve l'autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al trasferimento della rivendita: requisiti soggettivi in regola (niente condanne ostative), un corso di formazione abilitante per chi non ha già esperienza nel settore e l'atto notarile di cessione d'azienda. La pratica richiede in genere qualche mese, quindi va gestita in parallelo alla trattativa. Trovi il quadro completo nella guida licenze, volture e subentro.

Quanto guadagna una tabaccheria?

Il margine principale è l'aggio sui tabacchi, circa il 10% del prezzo di vendita, a cui si aggiungono percentuali su Gratta e Vinci, Lotto e valori bollati e i margini pieni su cartoleria, accessori e servizi di pagamento. Il punto di forza è la stabilità: i ricavi ad aggio sono prevedibili e i costi fissi contenuti, tanto che molte rivendite sono gestite in famiglia con poca o nessuna dipendenza da personale esterno.

Quali tasse si pagano sulla vendita di una tabaccheria?

Chi compra paga l'imposta di registro al 3% sul valore dell'azienda, avviamento incluso. Chi vende è tassato sulla plusvalenza: una ditta individuale che possiede l'attività da più di 5 anni può optare per la tassazione separata ex art. 17 TUIR, spesso vantaggiosa. Ne parliamo nella guida tasse sulla vendita d'azienda; prima dell'atto confrontati comunque con un commercialista e con il notaio.