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Cerchi un'attività nel settore Bar Tabacchi? Attivita24 offre un ampio catalogo di Bar Tabacchi in vendita in Italia. Contatta direttamente i proprietari, in modo semplice e veloce.

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12 annunci di Bar Tabacchi in vendita in Italia12 annunci di Bar Tabacchi in vendita

Prezzo medio richiesto: 299.803 € (da 230 € a 890.000 €)

In questa pagina trovi annunci di bar tabacchi in vendita: attività ibride che uniscono la caffetteria alla rivendita di tabacchi, spesso con Lotto, Gratta e Vinci e servizi di pagamento. È una formula molto richiesta perché il tabacchi porta traffico costante di clienti e ricavi ad aggio garantito, mentre il bar alza lo scontrino medio di ogni ingresso. Filtra per regione e prezzo e confronta le proposte; le attività "pure" le trovi nelle pagine bar in vendita e tabaccherie in vendita.

La valutazione di un bar tabacchi somma due componenti: la parte tabacchi si stima come multiplo dell'aggio annuo (in prassi 2-3 volte), la parte bar come multiplo del margine della somministrazione. Chiedi sempre numeri separati: prospetti degli aggi da una parte, corrispettivi del bar dall'altra. Per il subentro servono sia i requisiti per la somministrazione (SAB o esperienza equivalente) sia l'autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la rivendita, con corso abilitante per chi non arriva dal settore tabacchi.

Verifica contratto di locazione, dipendenti (che passano con l'azienda ex art. 2112 c.c.) e debiti risultanti dalle scritture (art. 2560 c.c.), e metti nero su bianco tempi e condizioni dell'autorizzazione ADM nel preliminare di cessione. Per approfondire leggi la guida comprare una tabaccheria; se invece vendi, stima il valore con lo strumento di valutazione e pubblica l'annuncio da 29 € + IVA, pagamento unico, senza commissioni sulla vendita.

Domande frequenti

Quanto costa comprare un bar tabacchi?

La fascia più frequente va da 100.000 a 350.000 €: nei piccoli centri si parte anche da 80.000 €, mentre nelle grandi città le posizioni migliori superano i 500.000 €. Il prezzo è guidato più dagli aggi della rivendita che dagli incassi del bar, perché sono la componente più stabile. Aggiungi al budget il magazzino tabacchi (valorizzato a parte), eventuali lavori e qualche mese di circolante.

Come si valuta un bar tabacchi?

Sommando le due anime dell'attività: la parte tabacchi vale in prassi 2-3 volte l'aggio annuo, la parte bar in genere 2-4 volte il suo margine operativo. Correttivi tipici: canone e durata dell'affitto, presenza di Lotto e slot, dehors, orari e dipendenza dal titolare. Diffida di chi presenta un unico numero aggregato: senza aggi e corrispettivi separati non puoi capire quale delle due componenti regge davvero l'attività.

Che requisiti servono per gestire un bar tabacchi?

Un doppio binario. Per il bar: requisito professionale SAB (corso abilitante, 2 anni di esperienza nel settore negli ultimi 5 o titolo di studio attinente) e SCIA di subentro al Comune. Per il tabacchi: autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al trasferimento della rivendita, requisiti soggettivi in regola e corso abilitante per chi non ha esperienza. Le pratiche ADM richiedono in genere qualche mese: avviale in parallelo alla trattativa.

Perché un bar tabacchi vale più di un bar semplice?

Perché ha ricavi diversificati e in parte garantiti: gli aggi su tabacchi e giochi sono percentuali fissate per legge, poco sensibili alla concorrenza, e il tabacchi porta ogni giorno clienti che spesso consumano anche al banco. Questo riduce il rischio d'impresa, e il mercato lo prezza: a parità di incassi, un bar tabacchi spunta multipli più alti di un bar puro ed è in genere più facile da rivendere.

Cosa controllare prima di fare un'offerta?

Chiedi i prospetti degli aggi degli ultimi 2-3 anni e, separatamente, i corrispettivi del bar; verifica contratto di locazione (durata, canone, subentro), regolarità delle autorizzazioni comunali e ADM, posizione di eventuali dipendenti (art. 2112 c.c.) e debiti risultanti dalle scritture contabili (art. 2560 c.c.). Una due diligence con il tuo commercialista, anche sintetica, è il modo migliore per validare il prezzo prima del preliminare.