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Licenze e volture nel subentro di un'attività commerciale

Quando compri un'attività commerciale, la voltura della licenza non è quasi mai un nuovo iter autorizzativo da zero: le autorizzazioni seguono l'azienda ceduta, e nella maggior parte dei casi ti basta presentare una SCIA di subentro al SUAP del comune, con efficacia immediata e diritti di segreteria in genere tra 0 e 50 €. La vera variabile è il settore: per bar e ristoranti servono i requisiti professionali SAB, per tabaccherie e farmacie il trasferimento passa da concessioni e verifiche che richiedono da 2 a 6 mesi. Vediamo caso per caso.

Il principio: le autorizzazioni seguono l'azienda

La cessione d'azienda (art. 2556 c.c.) trasferisce all'acquirente il complesso organizzato di beni: attrezzature, contratti, avviamento e — di regola — anche i titoli abilitativi legati all'attività. L'art. 2558 c.c. prevede il subentro automatico nei contratti, e per le autorizzazioni amministrative vale una logica simile: sono legate all'azienda, non alla persona del vecchio titolare.

Ma "seguono l'azienda" non significa "non devi fare nulla". Il subentro va comunicato al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del comune, di norma con una SCIA di subentro presentata telematicamente (portale impresainungiorno o portale comunale). Con la SCIA tu dichiari:

  • gli estremi dell'atto di cessione (o di affitto d'azienda) registrato dal notaio;
  • il possesso dei requisiti morali (assenza di condanne ostative, verifiche antimafia);
  • il possesso dei requisiti professionali, dove richiesti dal settore;
  • che i locali mantengono i requisiti igienico-sanitari e di destinazione d'uso già verificati.

La distinzione chiave da tenere a mente è questa: dove il titolo è una SCIA o un'autorizzazione ordinaria, il subentro è una formalità veloce e a efficacia immediata; dove il titolo è una concessione (tabacchi, farmacie, taxi), serve un provvedimento espresso dell'amministrazione e i tempi si allungano. Prima di firmare il preliminare, verifica sempre in quale delle due categorie ricade l'attività che stai comprando.

Bar e ristoranti: SCIA di somministrazione e requisiti SAB

La somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie) è il caso più frequente. Il titolo — la vecchia "licenza" della L. 287/1991, oggi SCIA o autorizzazione nelle zone tutelate — si trasferisce con l'azienda tramite SCIA di subentro al SUAP, da presentare prima di iniziare l'attività, idealmente contestualmente all'atto notarile.

Il punto critico non è la procedura ma i requisiti professionali (art. 71, d.lgs. 59/2010). Il subentrante deve avere almeno uno tra:

  • attestato SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande, l'erede dell'iscrizione REC): corso regionale di 90–120 ore, costo tipico 300–800 €;
  • esperienza di almeno 2 anni negli ultimi 5 nel settore alimentare, come titolare, socio lavoratore, dipendente qualificato o coadiuvante familiare, documentata da contratti e contributi;
  • un titolo di studio attinente (diploma o laurea in materie alberghiere, alimentari o affini).

Se non li possiedi, puoi nominare un preposto (un socio, un familiare o un dipendente) che li abbia: la nomina va indicata nella SCIA. Ricorda anche l'attestato HACCP per chi manipola alimenti e, se prevedi tavoli all'aperto, la concessione di suolo pubblico, che va richiesta ex novo e non si trasferisce con l'azienda.

Su questi settori trovi approfondimenti dedicati nelle guide su come comprare un ristorante e come comprare un bar, oltre agli annunci di bar in vendita pubblicati su Attivita24.

Tabaccherie: la concessione ADM non è una semplice voltura

La rivendita di generi di monopolio è una concessione dello Stato, gestita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Qui il subentro non è una SCIA: serve un provvedimento espresso dell'ufficio ADM territoriale.

La procedura tipica:

  1. istanza congiunta di cedente e subentrante all'ufficio ADM competente, con l'atto (o il preliminare) di cessione dell'azienda;
  2. verifica dei requisiti personali del subentrante: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, assenza di condanne ostative e di situazioni di incompatibilità (ad esempio altri rapporti con ADM);
  3. corso di formazione professionale obbligatorio per chi subentra in una rivendita ordinaria;
  4. rilascio del nulla osta al trasferimento e presa d'atto della gerenza.

I tempi realistici vanno da 60 a 120 giorni, e fino al nulla osta il nuovo gestore non può vendere tabacchi. Attenzione anche ai servizi collegati: il patentino Lotto, i giochi e i terminali (Lottomatica, scommesse) hanno concessioni separate, ciascuna con la propria procedura di voltura. Nel preliminare è prassi inserire il rilascio del nulla osta ADM come condizione sospensiva. Per il quadro completo su prezzi e aggi leggi la guida su come comprare una tabaccheria.

Edicole: subentro semplice, mercato in trasformazione

La vendita di quotidiani e periodici (d.lgs. 170/2001) è oggi tra i subentri più semplici: il punto vendita, esclusivo o non esclusivo, si trasferisce con l'azienda tramite SCIA al SUAP, senza requisiti professionali specifici. Restano da gestire i rapporti con i distributori locali di stampa (il contratto di fornitura va volturato o rinegoziato) e gli eventuali servizi aggiuntivi — pagamento bollettini, ricariche, biglietteria trasporti — che hanno convenzioni proprie. Se l'edicola occupa suolo pubblico con un chiosco, verifica la durata residua della concessione di suolo: è il vero asset da controllare prima di comprare.

Farmacie: titolarità riservata e autorizzazione regionale

La farmacia è il caso più regolamentato. La titolarità è riservata a farmacisti iscritti all'albo con idoneità, oppure — dopo la L. 124/2017 — a società di capitali, che devono comunque affidare la direzione a un farmacista responsabile. Il trasferimento richiede:

  • il rispetto del vincolo temporale della L. 362/1991: la farmacia è trasferibile solo decorsi 3 anni dal riconoscimento della titolarità in capo al venditore;
  • il decreto di riconoscimento della nuova titolarità da parte di Regione o ASL, con verifica dei requisiti;
  • il rispetto della pianta organica comunale: la sede farmaceutica non si sposta liberamente.

I tempi complessivi vanno tipicamente da 3 a 6 mesi e l'operazione si struttura quasi sempre con l'assistenza di consulenti specializzati. Trovi numeri, multipli e procedura nella guida su come comprare una farmacia.

Attività artigianali: conta il requisito abilitativo

Per acconciatori, estetisti e molte altre attività artigiane il subentro amministrativo è una SCIA al SUAP più la variazione all'Albo delle imprese artigiane, ma il vero requisito è professionale:

  • acconciatore: abilitazione professionale ai sensi della L. 174/2005 (percorso di qualifica più specializzazione o esperienza lavorativa);
  • estetista: qualifica ai sensi della L. 1/1990, con percorso formativo regionale ed eventuale esperienza in azienda.

In entrambi i casi l'impresa deve designare un responsabile tecnico abilitato, presente durante l'attività: può essere il titolare, un socio o un dipendente. Se compri un salone e non hai l'abilitazione, la soluzione standard è assumere (o mantenere) un responsabile tecnico qualificato — spesso un dipendente del vecchio titolare che passa con l'azienda ai sensi dell'art. 2112 c.c.

Taxi e NCC: un cenno

Le licenze taxi e le autorizzazioni NCC (L. 21/1992) sono titoli comunali e contingentati. La licenza taxi non si vende liberamente: il titolare può trasferirla a una persona designata solo in casi definiti (titolarità da almeno 5 anni, raggiungimento dei 60 anni, inabilità permanente), e il subentrante deve essere iscritto al ruolo dei conducenti presso la CCIAA. L'autorizzazione NCC si trasferisce con la cessione dell'azienda, previa comunicazione al comune e verifica dei requisiti. In entrambi i casi informati sul regolamento comunale specifico prima di trattare il prezzo.

Tempi e documenti: il quadro riassuntivo

SettoreTitoloProcedura di subentroTempi tipici
Bar, ristorantiSCIA somministrazioneSCIA subentro al SUAP + requisiti SABimmediata (controlli entro 60 gg)
TabaccherieConcessione ADMIstanza ADM + corso + nulla osta60–120 giorni
EdicoleSCIA (d.lgs. 170/2001)SCIA subentro al SUAPimmediata
FarmacieTitolarità + autorizzazioneDecreto Regione/ASL3–6 mesi
Artigianali (acconciatore, estetista)SCIA + albo artigianiSCIA + responsabile tecnico abilitatoimmediata (controlli entro 60 gg)
Taxi / NCCLicenza/autorizzazione comunaleTrasferimento con verifica comunale1–3 mesi

I documenti che ti serviranno quasi sempre:

  • atto di cessione d'azienda registrato (o contratto di affitto d'azienda);
  • documento d'identità e autocertificazione dei requisiti morali del subentrante (ed eventuale preposto);
  • attestati dei requisiti professionali (SAB, abilitazioni, corsi ADM);
  • planimetria e destinazione d'uso dei locali, se il comune la richiede;
  • ricevuta dei diritti di segreteria SUAP.

Cosa succede se manca un requisito

È lo scenario da gestire prima della firma, non dopo. Le conseguenze possibili:

  • Requisito professionale mancante (SAB, abilitazione artigiana): non puoi presentare la SCIA a tuo nome. Soluzioni: nominare un preposto o responsabile tecnico qualificato, oppure conseguire l'attestato prima del rogito — un corso SAB si completa in 1–2 mesi.
  • Requisito morale mancante o verifica antimafia negativa: il subentro è precluso; nei regimi concessori (tabacchi) l'istanza viene respinta.
  • SCIA non presentata: eserciti senza titolo. Per la somministrazione le sanzioni partono da circa 2.500 € e possono superare i 15.000 €, con chiusura dell'esercizio; per i tabacchi si sconfina nella violazione delle norme sul monopolio.
  • Concessione non trasferita: se il nulla osta ADM o il decreto regionale non arriva, quella parte di business semplicemente non passa. Se hai pagato un prezzo che la includeva, il danno è tuo.

Per questo la regola d'oro è duplice: inserisci nel preliminare una condizione sospensiva legata al buon esito del subentro dei titoli essenziali, e mappa tutte le autorizzazioni in fase di due diligence — licenze principali, concessioni accessorie, suolo pubblico, insegne. Un passaggio dal commercialista o dal notaio prima della firma costa poco rispetto a un'attività che non puoi aprire.

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Domande frequenti su licenze e volture nel subentro

Cosa significa voltura della licenza commerciale? Nel linguaggio comune indica il passaggio dell'autorizzazione dal vecchio al nuovo titolare. Tecnicamente, per la maggior parte delle attività non esiste più una voltura in senso stretto: il subentrante presenta una SCIA di subentro al SUAP del comune, allegando l'atto di cessione d'azienda e l'autocertificazione dei requisiti. L'efficacia è immediata e i diritti di segreteria vanno in genere da 0 a 50 €.

Quanto tempo ci vuole per la SCIA di subentro? La SCIA in sé ha efficacia immediata: puoi operare dal giorno della presentazione telematica al SUAP. Il comune ha poi 60 giorni per i controlli. I tempi lunghi riguardano i casi con concessione o autorizzazione espressa: 2–4 mesi per il nulla osta ADM di una tabaccheria, 3–6 mesi per il decreto di riconoscimento della titolarità di una farmacia.

Posso comprare un bar senza attestato SAB? Sì, l'acquisto in sé non richiede requisiti. Per esercitare la somministrazione però servono i requisiti professionali dell'art. 71 del d.lgs. 59/2010: corso SAB (90–120 ore, 300–800 €), oppure 2 anni di esperienza nel settore negli ultimi 5, oppure un titolo di studio attinente. In alternativa puoi nominare un preposto che li possiede.

La licenza tabacchi si trasferisce automaticamente con la vendita? No. La rivendita di tabacchi è una concessione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: il trasferimento richiede un'istanza all'ufficio ADM competente, la verifica dei requisiti personali del subentrante e un corso di formazione obbligatorio. Senza il nulla osta ADM, che arriva in genere in 60–120 giorni, il nuovo gestore non può vendere tabacchi.

Cosa succede se apro senza aver presentato la SCIA di subentro? Eserciti senza titolo: rischi sanzioni amministrative che per la somministrazione partono da circa 2.500 € e possono superare i 15.000 €, oltre alla chiusura immediata dell'esercizio. La sanatoria è possibile presentando la SCIA tardivamente, ma la sanzione resta dovuta. Conviene presentarla contestualmente all'atto notarile o nei giorni immediatamente successivi.

Il comune può rifiutare il subentro? Non può rifiutare una SCIA regolare, ma può inibire l'attività entro 60 giorni se mancano i requisiti dichiarati (professionali, morali o dei locali). Nei casi a regime concessorio — tabacchi, farmacie, taxi — l'amministrazione ha invece una vera discrezionalità di verifica e il trasferimento non è mai automatico.

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