Domande frequenti

Tutto quello che c’è da sapere per comprare o vendere un’azienda su Attivita24: costi, valutazione, riservatezza e aspetti legali. Non trovi la risposta? Contattaci.

Vendere la tua attività

Come pubblico un annuncio su Attivita24?

Registrati gratuitamente, poi vai su /pubblica-annuncio e compila il modulo con categoria, località, prezzo richiesto e una descrizione dell'attività. Scegli il piano di pubblicazione (da 29 € + IVA, pagamento unico) e invia l'annuncio: dopo la revisione va online sul marketplace /vendita-attivita-aziende. Puoi gestire e modificare l'annuncio in ogni momento dalla tua area personale.

Quali requisiti servono per pubblicare un annuncio?

Devi avere un'attività con partita IVA attiva (impresa individuale o società) ed esserne il titolare, oppure agire con mandato del proprietario se sei un intermediario. Serve inoltre un account registrato con email valida, dal quale gestirai annuncio e messaggi. Non è richiesto nessun documento notarile per pubblicare: quello serve solo alla firma della cessione vera e propria.

Quali foto e documenti conviene preparare per l'annuncio?

Le foto aumentano molto le richieste di contatto: scegli immagini luminose di locali, attrezzature e vetrina, evitando insegna e dettagli riconoscibili se vuoi mantenere la riservatezza. Tieni pronti per i compratori seri i dati chiave: fatturato degli ultimi 2-3 anni, EBITDA, canone di affitto e durata del contratto di locazione, elenco attrezzature. Chi trova subito numeri chiari tratta più volentieri e più in fretta: vedi anche la pagina /vendere-azienda.

Quanto tempo serve per vendere un'attività?

Con un annuncio ben fatto (foto, prezzo realistico, dati economici chiari) le prime richieste arrivano in genere entro pochi giorni o settimane. La chiusura della vendita richiede tipicamente 2-6 mesi, tra visite, trattativa, verifiche del compratore e atto notarile. Un prezzo allineato al mercato è il fattore che accorcia di più i tempi: puoi stimarlo gratis con lo strumento /valuta-azienda.

In quanto tempo viene approvato il mio annuncio?

Ogni annuncio passa una revisione redazionale prima della pubblicazione, per verificare che sia completo e conforme alle regole del sito. Di norma l'approvazione arriva entro 24-48 ore lavorative e ricevi una notifica quando l'annuncio è online. Se manca qualche informazione ti contattiamo per completarla, senza costi aggiuntivi.

Posso modificare o rinnovare il mio annuncio?

Sì: dalla tua area personale puoi modificare testi, foto e prezzo in qualsiasi momento, anche ad annuncio già pubblicato. Alla scadenza del piano l'annuncio va offline ma non viene cancellato: puoi rinnovarlo scegliendo un nuovo piano dalla pagina /pricing. Se nel frattempo hai venduto, puoi chiudere l'annuncio con un clic.

Come funziona Attivita24 per gli intermediari e le agenzie?

Agenzie immobiliari, advisor M&A e mediatori possono pubblicare gli annunci dei propri clienti con un profilo intermediario dedicato, visibile nella sezione /intermediari. Ogni annuncio resta riservato come quelli dei privati: la ragione sociale del cliente non compare mai pubblicamente. È un canale in più per ricevere richieste qualificate, senza commissioni sulla vendita da parte di Attivita24.

Comprare un'attività

Come contatto un venditore?

Dopo la registrazione gratuita puoi scrivere al venditore tramite la messaggistica interna direttamente dalla pagina dell'annuncio, senza costi. La trattativa è diretta tra te e il venditore: nessuna intermediazione obbligatoria e nessuna commissione da pagare ad Attivita24. Telefono ed email si scambiano solo quando le parti lo decidono.

Come trovo l'attività giusta per me?

Sul marketplace /vendita-attivita-aziende puoi filtrare per categoria (ad esempio bar, ristoranti, e-commerce) e per regione (ad esempio Lombardia). Definisci prima budget, zona e settore in cui hai esperienza: restringere il campo ti fa arrivare più preparato alla trattativa. Trovi una panoramica del percorso di acquisto su /compra-attivita-commerciale.

Cosa devo verificare prima di comprare un'attività (due diligence)?

Prima di firmare controlla sempre: bilanci e dichiarazioni degli ultimi 2-3 anni, debiti verso fornitori, banche e fisco, contratto di locazione (durata, canone, clausole di subentro), licenze e autorizzazioni, contratti con dipendenti e fornitori. Fatti affiancare da un commercialista per i numeri e da un legale per i contratti. Trovi la checklist completa nella guida /guide/due-diligence-acquisto-azienda.

Come posso finanziare l'acquisto di un'attività?

Le strade più usate in Italia sono: finanziamento bancario assistito dal Fondo di garanzia PMI, microcredito per importi fino a circa 75.000 €, dilazione o earn-out concordati col venditore (una parte del prezzo pagata nel tempo o legata ai risultati) e, per i più giovani, gli incentivi all'autoimprenditorialità. Di norma le banche chiedono un apporto di capitale proprio del 20-30%. Approfondisci opzioni e requisiti nella guida /guide/finanziare-acquisto-azienda.

Meglio un franchising o un'attività già avviata?

Un'attività avviata ha clientela, incassi storici verificabili e avviamento già costruito; un franchising offre un format collaudato ma comporta fee d'ingresso, royalty e vincoli del franchisor. La scelta dipende da esperienza, budget e propensione al rischio: chi compra un'attività esistente parte da numeri reali, chi apre in franchising da proiezioni. Il confronto punto per punto è nella guida /guide/franchising-o-attivita-avviata.

Posso visitare l'attività prima di fare un'offerta?

Sì, ed è fortemente consigliato: concorda con il venditore un sopralluogo, spesso fuori orario di apertura per riservatezza verso dipendenti e clienti. Osserva stato dei locali e delle attrezzature, flusso di clienti nella zona e condizioni dell'immobile. Solo dopo la visita e la verifica dei numeri ha senso formalizzare un'offerta o un preliminare.

Prezzi e commissioni

Quanto costa pubblicare un annuncio su Attivita24?

La pubblicazione parte da 29 € + IVA con pagamento unico: nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico. L'annuncio resta online per tutti i mesi previsti dal piano che scegli, con foto e messaggistica inclusi. Trovi i piani e le opzioni di visibilità sulla pagina /pricing.

Attivita24 prende commissioni sulla vendita?

No, zero commissioni: paghi solo la pubblicazione dell'annuncio (da 29 € + IVA, una tantum) e l'intero prezzo di vendita resta a te. La trattativa avviene direttamente tra venditore e compratore, senza percentuali di intermediazione. È la differenza principale rispetto a un'agenzia tradizionale, che in Italia chiede tipicamente il 3-10% del prezzo di cessione.

Quanto costa cercare attività e contattare i venditori?

Per chi compra Attivita24 è gratuito: la ricerca sul marketplace /vendita-attivita-aziende, la registrazione e il contatto con i venditori tramite messaggistica interna non costano nulla. Non ci sono abbonamenti né costi per sbloccare gli annunci. Paga solo chi pubblica un annuncio di vendita.

Cosa include il piano di pubblicazione?

Ogni piano include l'annuncio online per la durata prevista, la galleria fotografica, la messaggistica interna per ricevere le richieste dei compratori e la gestione completa dall'area personale (modifiche illimitate a testi, foto e prezzo). I piani superiori aggiungono più visibilità, ad esempio la posizione in evidenza nelle liste. Il dettaglio aggiornato è su /pricing, il funzionamento generale su /come-funziona.

Cosa succede quando l'annuncio scade?

Alla scadenza del piano l'annuncio non è più visibile al pubblico, ma resta salvato nella tua area personale con tutti i contenuti. Puoi rimetterlo online in pochi clic scegliendo un nuovo piano su /pricing, sempre con pagamento unico e senza rinnovi automatici. I messaggi già ricevuti restano consultabili.

Valutazione dell'azienda

Come si valuta un'azienda?

Il metodo più usato per le PMI italiane è il multiplo dell'EBITDA: in genere 3-6 volte l'EBITDA normalizzato, a seconda di settore, crescita e dipendenza dal titolare. Per le attività commerciali più piccole si usano spesso multipli del fatturato tipici del settore, corretti per posizione, contratto di affitto e stato delle attrezzature. Puoi ottenere una stima indicativa in pochi minuti con lo strumento gratuito /valuta-azienda; per approfondire c'è la guida /guide/quanto-vale-la-mia-azienda.

Cos'è l'avviamento commerciale?

L'avviamento è il valore immateriale dell'attività: clientela fidelizzata, posizione, reputazione, contratti in essere e capacità di generare reddito oltre il valore dei beni fisici. È la ragione per cui un bar avviato vale più della somma di banco, macchine e licenza. In una cessione l'avviamento incide anche sull'imposta di registro e va quindi stimato con criterio: trovi metodi ed esempi nella guida /guide/avviamento-commerciale.

Quali multipli si usano nei diversi settori?

I range variano molto: per bar, ristoranti e negozi si ragiona spesso in percentuale del fatturato annuo o in 2-4x l'utile del gestore; per PMI strutturate si usa il multiplo 3-6x EBITDA; per gli e-commerce contano margine e dipendenza dai canali di vendita, con multipli tipici di 2-4x sull'utile. Sono punti di partenza, non prezzi: contratto di affitto, personale e trend degli incassi spostano il valore anche del 30-50%. Confronta la tua stima con lo strumento /valuta-azienda e con gli annunci simili su /vendita-attivita-aziende.

Come si valuta un e-commerce?

Un e-commerce si valuta soprattutto su utile netto del gestore (tipicamente 2-4x), qualità del traffico (organico vs advertising a pagamento), tasso di riacquisto dei clienti e trasferibilità di account, fornitori e magazzino. Un negozio che dipende da un solo canale o dal fondatore vale meno a parità di numeri. La guida /guide/come-valutare-un-ecommerce spiega il metodo passo per passo.

L'immobile rientra nella valutazione dell'attività?

Di solito no: la maggior parte delle attività si cede con i muri in affitto, quindi conta il contratto di locazione (canone, durata residua, diritto di subentro), non il valore dell'immobile. Se vendi anche i muri, immobile e azienda vanno valutati e trattati separatamente, spesso con due atti distinti e fiscalità diversa. Un canone sopra mercato o un contratto in scadenza riducono sensibilmente il valore dell'avviamento.

Lo strumento di valutazione di Attivita24 è gratuito?

Sì: su /valuta-azienda inserisci settore, fatturato e pochi altri dati e ottieni gratis una stima indicativa del valore della tua attività, utile per fissare un prezzo di partenza realistico. È una stima automatica basata su multipli di mercato, non una perizia: per operazioni importanti confrontala con un commercialista o un advisor.

Riservatezza e sicurezza

La ragione sociale della mia azienda è visibile nell'annuncio?

No: la ragione sociale non viene mai mostrata pubblicamente, né nell'annuncio né nei risultati di ricerca. Nell'annuncio compaiono solo il titolo e le informazioni che scegli tu di pubblicare; decidi tu cosa condividere e con chi, direttamente nella messaggistica con i compratori interessati. È il modo standard per vendere senza allarmare dipendenti, clienti e fornitori.

Cos'è un annuncio in trattativa riservata?

È un annuncio pubblicato senza elementi identificativi: niente nome dell'attività, niente indirizzo esatto (solo comune o zona), foto non riconoscibili. Il compratore vede categoria, numeri e caratteristiche, e riceve i dettagli identificativi solo dopo un primo contatto, quando sei tu a decidere di condividerli. È la formula consigliata per attività con dipendenti o clientela storica.

Come proteggo i dati sensibili durante la trattativa?

Condividi le informazioni in modo progressivo: prima i dati di sintesi già nell'annuncio, poi i numeri di dettaglio ai contatti seri, infine bilanci e contratti solo a chi dimostra interesse concreto. Prima di consegnare documenti riservati è buona prassi far firmare un impegno di riservatezza scritto tra le parti. Evita di inviare in blocco documenti con dati di clienti o fornitori nelle prime battute.

I miei dati di contatto sono pubblici?

No: telefono ed email non compaiono nell'annuncio. I compratori ti scrivono tramite la messaggistica interna di Attivita24 e sei tu a decidere se e quando passare a telefono o incontro di persona. Questo filtra i curiosi e tiene traccia dei contatti nella tua area personale.

Gli annunci vengono controllati prima della pubblicazione?

Sì: ogni annuncio passa una revisione redazionale prima di andare online, che verifica completezza, coerenza e rispetto delle regole del sito. Questo riduce annunci duplicati, contenuti fuorvianti o palesemente irrealistici. La revisione non sostituisce però le tue verifiche: prima di un'offerta fai sempre la due diligence sui documenti reali.

Come segnalo un annuncio sospetto?

Se un annuncio ti sembra falso, duplicato o con dati non plausibili, segnalacelo tramite i contatti indicati sul sito, citando il link dell'annuncio e il motivo. Il team lo verifica e, se necessario, lo sospende. Diffida in generale di chi chiede pagamenti anticipati fuori piattaforma o rifiuta visite e documenti: sono i segnali d'allarme più comuni.

Aspetti legali e fiscali

Serve il notaio per vendere un'azienda?

Sì: la cessione d'azienda richiede un atto pubblico o una scrittura privata autenticata dal notaio (art. 2556 c.c.), da depositare al Registro delle imprese entro 30 giorni. I costi notarili tipici per una cessione di piccola-media dimensione vanno da 1.000 a 3.000 €, oltre a imposta di registro e diritti. Il preliminare invece può essere firmato tra le parti senza notaio: vedi la guida /guide/preliminare-cessione-azienda.

Che tasse si pagano sulla vendita di un'attività?

Chi vende paga le imposte sulla plusvalenza (differenza tra prezzo e valore fiscale dell'azienda): IRPEF per le ditte individuali, IRES per le società. Se possiedi l'azienda da più di 5 anni puoi optare per la tassazione separata (art. 17 TUIR), spesso più conveniente dell'aliquota marginale. Chi compra paga invece l'imposta di registro, in genere il 3% sul valore dell'azienda. I dettagli con esempi sono nella guida /guide/tasse-vendita-azienda; per il calcolo sul tuo caso confrontati con un commercialista.

Che differenza c'è tra cessione di quote e cessione d'azienda?

Con la cessione di quote il compratore acquista la società intera, con tutti i rapporti, i contratti e anche i debiti; l'atto sconta imposta di registro fissa (200 €). Con la cessione d'azienda (o di un ramo) si trasferiscono i beni e i rapporti dell'attività, con imposta di registro proporzionale, in genere il 3%, e le tutele degli artt. 2556-2560 c.c. La scelta cambia rischi, tasse e responsabilità: il confronto completo è nella guida /guide/cessione-quote-o-ramo-azienda.

Come funziona l'affitto d'azienda?

Con l'affitto d'azienda il gestore prende in gestione l'attività pagando un canone periodico, mentre la proprietà resta al concedente; il contratto va stipulato con atto notarile e registrato. È spesso usato come ponte verso l'acquisto: il compratore testa l'attività per 1-2 anni, a volte con opzione o patto di futura vendita. Regole, clausole tipiche e fiscalità sono nella guida /guide/affitto-azienda.

A cosa servono il preliminare e la caparra?

Il preliminare di cessione (compromesso) blocca l'accordo prima dell'atto: fissa prezzo, tempi, condizioni sospensive (ad esempio l'ottenimento del finanziamento) e cosa è incluso nella cessione. Alla firma si versa di solito una caparra confirmatoria del 10-20% del prezzo: se il compratore si ritira la perde, se si ritira il venditore deve restituirla doppia (art. 1385 c.c.). Fac-simile e clausole da non dimenticare nella guida /guide/preliminare-cessione-azienda.

Che fine fanno i dipendenti quando si vende l'attività?

Con la cessione il rapporto di lavoro continua automaticamente con il nuovo titolare (art. 2112 c.c.): i dipendenti conservano anzianità, retribuzione e diritti maturati, e la cessione non è di per sé motivo di licenziamento. Venditore e compratore restano obbligati in solido per i crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento. Nelle aziende con più di 15 dipendenti serve anche la procedura di informazione sindacale preventiva.

Le licenze e le autorizzazioni passano al compratore?

Non in automatico: per la maggior parte delle attività commerciali serve il subentro con SCIA o comunicazione al Comune (SUAP), che presuppone i requisiti soggettivi del compratore (ad esempio i requisiti professionali per la somministrazione). Alcune attività hanno regimi speciali: le tabaccherie richiedono il nulla osta dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, le farmacie hanno regole proprie. Tempi, moduli e casi particolari nella guida /guide/licenze-volture-subentro.

Chi risponde dei debiti dell'azienda ceduta?

Per l'art. 2560 c.c. l'acquirente risponde dei debiti che risultano dai libri contabili obbligatori, in solido con il venditore; per i debiti fiscali c'è una responsabilità specifica (art. 14 D.lgs. 472/1997), limitabile richiedendo all'Agenzia delle Entrate il certificato dei carichi pendenti. Per questo la verifica dei debiti è il cuore della due diligence: vedi /guide/due-diligence-acquisto-azienda. Nella cessione di quote, invece, i debiti restano tutti in capo alla società acquistata.