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Cerchi un'attività nel settore Ristoranti? Attivita24 offre un ampio catalogo di Ristoranti in vendita in Italia. Contatta direttamente i proprietari, in modo semplice e veloce.

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116 annunci di Ristoranti in vendita in Italia116 annunci di Ristoranti in vendita

Prezzo medio richiesto: 166.765 € (da 150 € a 1.000.000 €)

Qui trovi annunci di ristoranti in vendita in tutta Italia: trattorie a conduzione familiare, ristoranti in centro storico, locali con dehors e attività stagionali nelle località turistiche. Ogni scheda riporta prezzo richiesto, fatturato, zona e una descrizione del locale con foto e attrezzature. Puoi filtrare per regione e fascia di prezzo e contattare direttamente chi vende; se ti interessa il mondo pizza, c'è anche la pagina dedicata alle pizzerie in vendita.

Nel mercato italiano un ristorante avviato si valuta di norma tra 2 e 4 volte l'EBITDA; su prezzo e appetibilità pesano posizione, dehors, reputazione online e stato di cucina e impianti (canna fumaria a norma, HACCP in regola). Occhio alla dipendenza dallo chef o dal titolare: se la cucina "è" il venditore, l'avviamento va negoziato al ribasso o accompagnato da un periodo di affiancamento. Ricorda che i dipendenti passano con l'azienda (art. 2112 c.c.) e che dei debiti contabilizzati risponde anche l'acquirente (art. 2560 c.c.).

Confronta più annunci, chiedi i corrispettivi degli ultimi esercizi e fissa un sopralluogo in orario di servizio: mezz'ora al tavolo dice più di tanti bilanci. Per i passaggi dell'acquisto leggi la guida comprare un ristorante; se invece vendi, parti da una stima con lo strumento di valutazione e pubblica l'annuncio da 29 € + IVA, pagamento unico, senza abbonamenti né commissioni sulla vendita.

Domande frequenti

Quanto costa comprare un ristorante?

Le piccole trattorie di provincia si trovano in genere tra 50.000 e 150.000 €; un ristorante avviato in città vale spesso 150.000-400.000 €, mentre location premium o insegne di fascia alta superano i 500.000 €. I muri quasi mai sono inclusi: il locale resta in affitto e il canone incide molto sul valore. Al prezzo aggiungi magazzino, eventuali lavori di adeguamento e qualche mese di capitale circolante.

Come si valuta un ristorante in vendita?

Il riferimento è il multiplo dell'EBITDA, di solito tra 2 e 4 volte, corretto per posizione, coperti, dehors, stagionalità e stato degli impianti. Un contratto di affitto lungo e a canone sostenibile alza il valore; una forte dipendenza dallo chef lo abbassa. Se sei tu a vendere, trovi consigli mirati nella guida vendere un ristorante.

Cosa controllare prima di rilevare un ristorante?

Chiedi corrispettivi e dichiarazioni degli ultimi 2-3 anni, verifica il contratto di locazione (durata, canone, subentro), la conformità di cucina, canna fumaria e impianti, e la posizione di dipendenti e fornitori. I rapporti di lavoro proseguono con te ex art. 2112 c.c. e dei debiti risultanti dalle scritture rispondi in solido ex art. 2560 c.c. Controlla anche recensioni e prenotazioni: la reputazione online è parte dell'avviamento che stai pagando.

Cessione d'azienda o cessione di quote: che differenza c'è?

Se il ristorante è gestito da una srl puoi comprare le quote della società (ti prendi tutto, debiti e contenziosi inclusi, con imposta di registro fissa) oppure la sola azienda (il complesso di locale, attrezzature e avviamento, con registro al 3%). La cessione d'azienda è più tutelante per chi compra, quella di quote può convenire fiscalmente a chi vende: le differenze sono spiegate nella guida cessione di quote o ramo d'azienda.

Serve un requisito professionale per gestire un ristorante?

Sì: per la somministrazione di alimenti e bevande serve il requisito professionale SAB (ex REC), che si ottiene con un corso abilitante riconosciuto dalla Regione, con un'esperienza di almeno 2 anni nel settore negli ultimi 5, o con un titolo di studio attinente. Al subentro va presentata la SCIA al Comune e vanno volturate le autorizzazioni esistenti. Sono pratiche rapide, ma da avviare prima del rogito.